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Il presidente dell’ENC Antonio Buccioni ha interpellato per l’assistenza agli animali la Protezione Civile Nazionale che prontamente si è attivata

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Antonio Buccioni, presidente dell’Ente Nazionali Circhi ha interpellato la Protezione Civile per l’assistenza agli animali. Vi riportiamo di seguito quanto pubblicato dalla pagina Facebook ufficiale Ente Nazionale Circhi – Circo.it:

Il 22 marzo scorso il presidente Antonio Buccioni si è rivolto al Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e al Direttore operativo Luigi D’Angelo. Questo il testo della missiva:
«Il settore del Circo è stato profondamente e pesantemente colpito dalla crisi determinata dalla pandemia da Covid-19. Un anno di pressoché assoluto blocco dell’attività ha provocato il quasi totale venir meno degli incassi. I circhi sono rimasti inattivi sulle piazze delle città italiane nelle quali erano venuti a trovarsi al momento dell’entrata in vigore del primo DPCM (8 marzo 2020) che ha sospeso ogni forma di spettacolo, ed hanno continuato a subire le conseguenze degli ulteriori provvedimenti finalizzati al contenimento della diffusione del Covid-19.
In considerazione della peculiare conformazione di attività itinerante, il Circo rappresenta il settore dello spettacolo maggiormente danneggiato dalla pandemia. Il mantenimento dei circa 1.600 animali al seguito dei complessi, ha infatti continuato ad essere una impellenza quotidiana pur senza la benché minima entrata economica.
Dinnanzi a tale contesto, ad una situazione sanitaria giunta alla terza ondata di contagi e alla luce della ancora del tutto indefinita road map della ripresa delle attività spettacolari, la condizione dei circhi si è fatta molto più drammatica rispetto allo scorso anno. Pur beneficiando di alcuni interventi messi in campo dalla Protezione Civile e dalle Organizzazioni dell’agricoltura, in primis Coldiretti, l’approvvigionamento delle diverse specie animali presenti nei circhi pone oggi – alla luce della prolungata emergenza – la concreta necessità di un intervento organico e abbastanza continuativo.
Nella speranza di avere adeguatamente manifestato la, purtroppo, reale preoccupante contingenza nella quale i circhi italiani sono venuti, loro malgrado, a trovarsi, e nell’attesa di un cortese e possibilmente sollecito cenno di riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti».
E’ ben nota l’efficienza della Protezione Civile e la preparazione del Dr. Curcio, dal 27 febbraio a capo del Dipartimento (dove ha già ricoperto lo stesso incarico dal 2015 al 2017) su nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Ma va ribadita e sottolineata l’eccellenza della nostra Protezione Civile, perché dopo appena dieci giorni è arrivata la risposta del Dr. Curcio.
Viene inquadrato il tema della assistenza agli animali presso circhi, zoo e acquari, ma la sostanza sulla quale richiamare l’attenzione è la seguente: «… si invitano le Amministrazioni in indirizzo a provvedere, in stretto coordinamento con i servizi veterinari competenti, alla valutazione delle primarie necessità assistenziali degli animali ospitati presso le strutture sopra menzionate, alla definizione e all’attuazione di interventi urgenti volti a soddisfare tali necessità, in particolare per quanto concerne l’approvvigionamento di alimenti. Si invita altresì a segnalare eventuali risorse o provvedimenti che questo Dipartimento, nell’ambito di propria competenza, possa mettere a disposizione delle Autorità regionali di protezione civile per favorire il conseguimento degli obiettivi sopra citati».
I destinatari della nota a firma del Capo Dipartimento e del responsabile Ufficio II, servizio risorse finanziare, sono tutte le Regioni (Agenzie regionali per la sicurezza territoriale e la Protezione civile), e le Province Autonome di Trento e Bolzano.
L’Ente Nazionale Circhi da subito (ormai è trascorso più di un anno)si è attivato con le Autorità centrali, regionali e locali per riuscire a far fronte nel migliore dei modi alla difficile emergenza che coinvolge i complessi nazionali. Lo ha fatto sul versante dell’approvvigionamento di alimenti per persone e animali, e su quello dei ristori.
L’intervento che ha interessato il Capo della Protezione Civile nazionale è solo l’ultimo in ordine di tempo. Il positivo e rapido riscontro ottenuto, ci consente di festeggiare la Santa Pasqua con un po’ più di serenità.
«Ringrazio le Autorità, ed in particolare il Capo della Protezione Civile, Dr. Fabrizio Curcio, insieme a tutto il Dipartimento comprese le sue diramazioni territoriali, per la celerità con la quale si è fatto carico della nostra segnalazione. Ringrazio anche, e mi sia consentito farlo con un accento più familiare, il Dr. Marco Leonardi che ci segue con grande passione ormai da 14 mesi», commenta il presidente Buccioni.

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