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Tornano le Giornate di Studio sull’Arte Circense

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Tornano le Giornate di Studio sull’Arte Circense, tradizionale appuntamento nell’ateneo milanese dal 22 al 26 novembre con incontri e lezioni, performance di artisti e compagnie internazionali.

Dal 22 al 26 novembre l’Università degli Studi di Milano torna ad ospitare le Giornate di Studio sull’Arte Circense, un laboratorio aperto a tutti gli studenti e alla cittadinanza (per informazioni e iscrizioni info@circoedintorni.it) che in una settimana propone una serie di incontri con artisti e compagnie da tutto il mondo e con prestigiosi professionisti dello spettacolo dal vivo. Un ricco cartellone di eventi curati dall’Associazione Circo e Dintorni, nell’ambito di Open Circus, progetto sostenuto dal MiC per la diffusione della cultura circense.

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Le Giornate di Studio sull’Arte Circense sono un viaggio completo nel mondo del circo, forma d’arte che ha ispirato pittori, poeti, registi e che ancora oggi esprime alcune delle più interessanti realtà del live entertainment, dal Cirque du Soleil alle avanguardie del teatro di strada. La tredicesima edizione (che si tiene presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali in Via Noto 8), si intitola Il circo e i giovani. “Il circo da diversi anni si trova in una fase di rinnovamento grazie al fertile bacino delle scuole di arti circensi, alle influenze dei linguaggi della danza e del teatro che arricchiscono e rinnovano i codici della pista” spiega il professor Alessandro Serena, docente di Storia dello spettacolo circense e di strada e direttore scientifico dell’iniziativa “I giovani sono sempre più i protagonisti di questa rigenerazione. Dopo il brusco stop della pandemia che ha messo in stand-by tutto lo spettacolo dal vivo, ci sembra che il modo migliore per ripartire sia proprio porre l’attenzione sulle nuove leve che saranno i protagonisti del circo del futuro”.

Oltre al focus sui giovani, che proporrà incontri con le nuove leve dello spettacolo popolare affiancando a performer italiani artisti dal Kenya e dalla Colombia, saranno 4 i temi principali del laboratorio. Storia della meraviglia racconta l’universo circo in tutte le sue sfaccettature, da prospettive cronologiche, geografiche e tassonomiche. Moira 90, nel novantesimo anniversario della nascita della Regina del Circo Moira Orfei, ospita diverse figure femminili legate circo mettendo in luce il contributo essenziale delle donne nella creazione di questa forma espressiva. Con Mestieri. In scena e oltre si pone l’accento sui ruoli differenti rispetto a quelli del performer, che pur meno visibili sono fondamentali ed arricchiscono le possibilità di carriera nel settore: organizzatori, ricercatori, operatori nel sociale. La critica in pista raccoglie le testimonianze di critici, giornalisti e studiosi che si occupano di circo mostrando come tale arte si inserisca nel più ampio contesto culturale e contribuisca in maniera sostanziale alla vita sociale e all’immaginario collettivo del quale tutti noi ci nutriamo. 

Tra le presenze, Selyna Bogino, antipodista che si è esibita nei più importanti circhi e varietà europei, Luisa Cuttini (in rappresentanza del Circuito Teatrale Regionale CLAPS e dell’Associazione Circo Contemporaneo Italia), il critico e regista Raffaele De Ritis, artefice del festival Funambolika di Pescara, Giulia Guiducci di Teatro Necessario e Chiara Bartolacci del Festival Clown&Clown. Nutrito anche il parterre di ospiti milanesi: la Piccola Scuola di Circo, l’Associazione Quattrox4 e gli immancabili Pronto Intervento Clown di Maurizio Accatato. 

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Tra i protagonisti delle Giornate di Studio ci sono i Black Blues Brothers, gruppo di acrobati kenioti che da diversi anni riscuote un successo clamoroso (e sempre crescente) in tutto il mondo che li ha portati a superare le 700 repliche e i 300.000 spettatori, tra i quali anche Papa Francesco, il Principe Alberto di Monaco e la famiglia reale inglese, che li ha invitati alla Royal Variety Performance, storico appuntamento televisivo che ogni anno ospita i più grandi nomi dello spettacolo dal vivo. Dopo la partecipazione a questo evento nell’ateneo milanese, i Black Blues Brothers torneranno a Milano per presentare il loro travolgente show acrobatico e musicale (definito dal critico Franco Cordelli sul Corriere della Sera “La scintillante impresa dei magnifici cinque”) al Teatro Carcano dal 29 dicembre al 2 gennaio. Un originale tributo all’intramontabile cult di John Landis a quarant’anni dalla sua uscita.

Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali Via Noto 8, Milano – 22-26 novembre 2021 

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Per informazioni e contatti info@circoedintorni.it www.opencircus.it

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